Il progetto di un’opera di ingegneria civile può essere avviato nel momento in cui è stato effettuato uno studio di fattibilità dell’opera stessa.
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domenica 3 febbraio 2013
giovedì 6 dicembre 2012
Immissione in fognatura per attività produttive: elaborati grafici ed allegati
Le attività produttive necessitano di un'autorizzazione da parte delle autorità di bacino per poter immettere le acque reflue in fognatura.
sabato 1 settembre 2012
Viber - Servizi di telefonia e messaggistica gratuiti
L'App Viber è una delle più conosciute applicazioni per telefoni, che si possono scaricare direttamente dal proprio cellulare.
mercoledì 27 giugno 2012
Agevolazioni previste per la Microimpresa
Le agevolazioni previste sono di due tipi:
1. agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
2. servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa
Le agevolazioni finanziarie
Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria. Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate. Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:
o per l’investimento
o attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
o beni immateriali a utilità pluriennale;
o ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.
per la gestione
o materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al
processo produttivo;
o utenze e canoni di locazione per immobili;
o oneri finanziari(con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
o prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati;
o prestazione di servizi.
Si evidenzia inoltre che:
La spesa per l’IVA non è ammissibile
Attrezzature e macchinari possono essere anche usati purchè non oggetto di precedenti agevolazioni. Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione della domanda · I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all’esercizio dell’attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni e, comunque, fino all’estinzione del finanziamento a tasso agevolato. Infine si sottolinea che, al fine di un buon esito della richiesta di finanziamento, è necessario predisporre la corretta documentazione dei beni d’investimento, ed in particolare:
per documentare il valore dei beni che vengono acquistati nuovi occorre richiedere ai fornitori selezionati i preventivi dei lavori/ dei beni per documentare il valore dei beni usati di cui si chiede il finanziamento, occorre che:
i beni usati acquistati da un fornitore autorizzato possono essere documentati con un preventivo analogo a quello richiesto per beni nuovi i beni usati acquistati da un privato devono essere documentati con una perizia di stima che ne attesti il valore e la corretta funzionalità
NON possono essere oggetto di finanziamento beni usati che siano stati oggetto di
precedenti agevolazioni pubbliche e/ o acquistati da parenti entro il II grado.
I servizi di sostegno
Nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale per un periodo massimo di un anno. I servizi hanno l'obiettivo di accompagnare il beneficiario durante l'iter di erogazione delle agevolazioni e di rafforzarne le competenze gestionali in fase di start up della iniziativa.
Team Onjob21
1. agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
2. servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa
Le agevolazioni finanziarie
Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:
per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato che, complessivamente, possono arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili per la gestione, un contributo a fondo perduto sulle spese relative al 1° anno di attività Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario “de minimis” . L’entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio che prevede che l’importo del mutuo a tasso agevolato
per gli investimenti non possa essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili.
Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria. Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate. Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:
o per l’investimento
o attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
o beni immateriali a utilità pluriennale;
o ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.
per la gestione
o materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al
processo produttivo;
o utenze e canoni di locazione per immobili;
o oneri finanziari(con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
o prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati;
o prestazione di servizi.
Si evidenzia inoltre che:
La spesa per l’IVA non è ammissibile
Attrezzature e macchinari possono essere anche usati purchè non oggetto di precedenti agevolazioni. Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione della domanda · I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all’esercizio dell’attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni e, comunque, fino all’estinzione del finanziamento a tasso agevolato. Infine si sottolinea che, al fine di un buon esito della richiesta di finanziamento, è necessario predisporre la corretta documentazione dei beni d’investimento, ed in particolare:
per documentare il valore dei beni che vengono acquistati nuovi occorre richiedere ai fornitori selezionati i preventivi dei lavori/ dei beni per documentare il valore dei beni usati di cui si chiede il finanziamento, occorre che:
i beni usati acquistati da un fornitore autorizzato possono essere documentati con un preventivo analogo a quello richiesto per beni nuovi i beni usati acquistati da un privato devono essere documentati con una perizia di stima che ne attesti il valore e la corretta funzionalità
NON possono essere oggetto di finanziamento beni usati che siano stati oggetto di
precedenti agevolazioni pubbliche e/ o acquistati da parenti entro il II grado.
I servizi di sostegno
Nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale per un periodo massimo di un anno. I servizi hanno l'obiettivo di accompagnare il beneficiario durante l'iter di erogazione delle agevolazioni e di rafforzarne le competenze gestionali in fase di start up della iniziativa.
Team Onjob21
Finanziamenti per la Microimpresa a cura dello Studio Tecnico Ing. Sergio Puorto
La legge che agevola l'Autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione.
La legge prevede la concessione di agevolazioni finanziarie (contributo a fondo perduto e mutuo a tasso agevolato) e di servizi di assistenza tecnica per tre tipologie di iniziative:
· Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale), con investimenti complessivi previsti fino a € 25.823
· Microimpresa (in forma di società), con investimenti complessivi previsti fino € 129.114
· Franchising (in forma di ditta individuale o di società), da realizzare con Franchisor accreditati
FINANZIAMENTI PER LA MICROIMPRESA
La legge che agevola l'Autoimpiego prevede l’erogazione di finanziamenti per attività di MICROIMPRESA che possono riguardare la produzione di beni e la fornitura di servizi (il commercio è escluso).
A chi si rivolge il finanziamento
Le società finanziabili devono essere già costituite al momento della presentazione della richiesta e la loro sede legale e operativa deve essere stata ubicata nel territorio nazionale. Per quanto riguarda i soci almeno la metà numerica di essi deve essere:
· maggiorenne alla data di presentazione della domanda
· non occupato alla data di presentazione della domanda
· residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia. I soci che rispondono a questi requisiti devono detenere almeno la metà delle quote di partecipazione.
Le tipologie di società ammesse sono:
società in nome collettivo (S.n.c.)
società semplici (S.s.)
società in accomandita semplice (S.a.s.)
Attività finanziabili
L’agevolazione è rivolta a società di persone che intendono avviare una attività imprenditoriale di piccola dimensione (MICROIMPRESA) nei settori della produzione di beni o di servizi (IL COMMERCIO È ESCLUSO), che preveda un investimento complessivo non superiore ai 129.114 Euro Iva esclusa.
A titolo esemplificativo risultano finanziabili:
- le attività artigianali in generale, (come pasticcerie, gelaterie, panifici, pizzerie, rosticcerie, gastronomie, bar, ristoranti e attività di ristorazione, comunque, tutte le attività dove sono previste trasformazioni di materie prime)
- studio grafico,
- i servizi alle persone,
- servizi turistici,
- progettazione/realizzazione stand fieristici,
- falegnameria,
- studio pubblicitario,
- centro estetico,
- videonoleggio,
- officina meccanica/carrozzeria,
- attivita’ edilizia,
- sartoria,
- etc…
L’attività proposta, qualora finanziata, deve poi essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.
Non sono agevolabili, invece, le attività che si riferiscono al commercio e a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie. In particolare sono escluse:
· Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE
· Pesca e acquacoltura
Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.
Agevolazioni previste
Presentazione della domanda
Stipula del Contratto di Finanziamento
Modalità di Erogazione del finanziamento
Per scaricare la Brochure completa Clicca Qui
Team Onjob21
domenica 24 giugno 2012
Emissioni in atmosfera - Quali attività devono richiedere l'autorizzazione?
In base al Decreto Legislativo 152 del 2006 sono state individuate tutte quelle attività che necessitano di un'autorizzazione specifica per l'emissione in atmosfera, prima dell'avvio delle lavorazioni.
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