mercoledì 1 aprile 2026

Deumidificatore: quando serve davvero e come scegliere quello giusto


Il deumidificatore è spesso considerato la soluzione immediata ai problemi di umidità in casa. Ma funziona davvero? E soprattutto: quando è davvero necessario?


In questa guida analizziamo quando usarlo, come sceglierlo e quando invece non basta.


🔍 Cos’è e come funziona

Il deumidificatore:

  • aspira l’aria umida
  • condensa il vapore acqueo
  • restituisce aria più secca

⚠️ Quando serve davvero

È utile quando:

  • umidità > 60%
  • presenza di condensa
  • ambienti poco ventilati
  • comparsa di muffa

❌ Quando NON è la soluzione

Non risolve:

  • ponti termici
  • infiltrazioni d’acqua
  • problemi strutturali

👉 In questi casi è solo un “cerotto”


🧠 Come scegliere quello giusto

✔️ Capacità (litri/giorno)

  • piccolo bagno: 10–12 L
  • casa intera: 20+ L

✔️ Dimensione ambiente

Controlla sempre i mq coperti


✔️ Rumorosità

Importante se lo usi di notte


✔️ Consumi

Meglio modelli efficienti


💡 Consigli pratici

  • posizionalo lontano dai muri
  • chiudi porte e finestre durante l’uso
  • pulisci i filtri regolarmente

🏠 Strategia corretta

Il deumidificatore funziona meglio se combinato con:

  • ventilazione
  • isolamento
  • buone abitudini

✅ Conclusione

Il deumidificatore è uno strumento utile, ma non una soluzione universale.

👉 Usalo per gestire l’umidità
👉 Non per ignorare il problema


💡 Consiglio: se lo usi sempre, probabilmente c’è un problema più profondo da risolvere.

Condensa sulle finestre: cause, soluzioni e come eliminarla definitivamente


La condensa sulle finestre è un problema molto comune nelle abitazioni, soprattutto in inverno. Spesso viene sottovalutata, ma è una delle principali cause della formazione di muffa.

In questa guida vediamo perché si forma, come eliminarla e come prevenirla in modo definitivo.


🔍 Perché si forma la condensa?

La condensa si crea quando:

  • l’aria interna è calda e umida
  • entra in contatto con una superficie fredda (vetro)

👉 Il vapore acqueo si trasforma in acqua.


⚠️ Le cause principali

  • scarsa ventilazione
  • elevata umidità (docce, cucina, panni stesi)
  • infissi poco isolanti
  • ponti termici

🧪 Come eliminare la condensa subito

✔️ Soluzioni rapide

  • aprire le finestre 5–10 minuti al giorno
  • asciugare i vetri al mattino
  • evitare di stendere panni in casa

✔️ Soluzioni più efficaci

  • usare un deumidificatore
  • installare ventilazione meccanica
  • migliorare l’isolamento delle finestre

🏠 Soluzioni definitive

1. Migliorare il ricambio d’aria

  • ventilazione naturale o forzata

2. Ridurre l’umidità interna

  • mantenere umidità tra 40% e 60%

3. Intervenire sull’isolamento

  • doppi vetri
  • eliminazione ponti termici

🧠 Approccio tecnico

La condensa è legata alla temperatura di rugiada:

Quando la temperatura della superficie scende sotto quella di rugiada → si forma acqua.

👉 Quindi:

  • o aumenti la temperatura delle superfici
  • o riduci l’umidità

✅ Conclusione

La condensa non è il problema, ma un segnale.

Se la ignori → arriva la muffa
Se la gestisci → migliori comfort e qualità dell’aria


💡 Consiglio: se vedi condensa ogni giorno, è già un campanello d’allarme.

Muffa in bagno: guida tecnica completa per eliminarla e prevenirla

 🔍 Perché si forma la muffa?

La muffa è un microrganismo fungino che si sviluppa quando si verificano tre condizioni:

Elevata umidità (>60%)

Scarsa ventilazione

Superfici fredde (ponti termici)

In bagno, queste condizioni si presentano spesso a causa di:

docce frequenti

assenza di finestre o aerazione insufficiente

pareti non isolate

condensa sulle superfici

⚠️ I rischi da non sottovalutare

La presenza di muffa può causare:

deterioramento di pitture e intonaci

cattivi odori persistenti

possibile irritazione delle vie respiratorie

🧼 Come eliminare la muffa (passo dopo passo)


1. Protezione personale

Prima di iniziare:

indossa guanti

utilizza una mascherina

arieggia il locale

2. Pulizia della superficie

Puoi utilizzare diversi metodi:

Soluzione naturale (per muffa leggera):

aceto bianco puro

lascia agire 30 minuti

rimuovi con panno umido

Soluzione chimica (più efficace):

candeggina diluita (1:3 con acqua)

applica sulla zona

lascia agire 10–15 minuti

risciacqua accuratamente

👉 Evita di mescolare prodotti diversi (es. aceto + candeggina)

3. Asciugatura completa

Questo passaggio è fondamentale:

usa un panno asciutto

se possibile, utilizza un deumidificatore

4. Trattamento preventivo

Dopo la pulizia:

applica una pittura antimuffa

oppure un trattamento fungicida specifico

🏠 Come prevenire la muffa (la vera soluzione)

✔️ Ventilazione

apri la finestra dopo ogni doccia

installa un aspiratore se il bagno è cieco

✔️ Controllo dell’umidità

mantieni l’umidità tra 40% e 60%

usa un deumidificatore se necessario

✔️ Isolamento termico

riduci i ponti termici

valuta interventi su pareti fredde

✔️ Buone abitudini

asciuga le superfici dopo la doccia

evita di stendere panni in bagno

lascia la porta socchiusa

🧠 Approccio tecnico: il vero problema è la condensa

Dal punto di vista ingegneristico, la muffa è spesso conseguenza della condensa superficiale:

Quando l’aria calda e umida entra in contatto con una superficie fredda, il vapore acqueo condensa → creando l’ambiente ideale per la muffa.

👉 Soluzione strutturale:

aumentare la temperatura superficiale (isolamento)

ridurre l’umidità interna

migliorare il ricambio d’aria

✅ Conclusione

La muffa in bagno non è inevitabile: è il risultato di un equilibrio sbagliato tra umidità, temperatura e ventilazione.

Intervenire in modo corretto significa:

eliminare la muffa esistente

correggere le cause alla radice

Solo così il problema non si ripresenterà.

💡 Consiglio finale: se la muffa si estende rapidamente o ritorna spesso, potrebbe essere necessario un intervento più approfondito (es. isolamento o ventilazione meccanica).

lunedì 30 marzo 2026

🌍 Scenario 2060: come potrebbe cambiare davvero il nostro pianeta

Non è fantascienza

Il 2060 non è così lontano.

👉 è una proiezione concreta

E dipende da quello che facciamo oggi.

🌡️ Temperature globali

A seconda delle emissioni:

👉 +2°C → scenario controllato

👉 +3°C → impatti seri

👉 +4°C → cambiamenti profondi

🔥 Clima più estremo

Nel 2060:

ondate di calore più intense

piogge più violente

periodi di siccità più lunghi

👉 maggiore instabilità

💧 Acqua sempre più preziosa

Molte regioni potrebbero avere:

meno disponibilità idrica

maggiore competizione per risorse

🏙️ Vita quotidiana

Il cambiamento sarà concreto:

città più calde

maggiore uso di energia

adattamenti negli orari e stili di vita

🌍 Ecosistemi

perdita biodiversità

cambiamenti negli habitat

specie in difficoltà

⚖️ Due possibili futuri

👉 riduzione emissioni → impatti gestibili

👉 alte emissioni → scenario critico

🚀 Conclusione

Il 2060 non è deciso.

👉 è una direzione

E dipende da noi.

🔥 Ondate di calore: perché saranno sempre più frequenti (e cosa significa davvero)

Non è solo “più caldo”


Ogni estate sembra peggiore della precedente.

Temperature più alte.

Aria più pesante.

Notti sempre più difficili da sopportare.

👉 Non è una sensazione.

Le ondate di calore stanno aumentando davvero.

🌡️ Cos’è un’ondata di calore

Un’ondata di calore è un periodo prolungato con temperature molto superiori alla media stagionale.

Ma oggi c’è una differenza importante:

👉 sono più lunghe, più intense e più frequenti

📈 Perché stanno aumentando

Il motivo principale è semplice:

👉 aumento della temperatura globale

Ma ci sono anche altri fattori:

urbanizzazione (effetto “isola di calore”)

meno vegetazione

cambiamenti atmosferici

🏙️ Le città sono le più colpite

Nelle aree urbane:

asfalto e cemento trattengono il calore

meno ventilazione

temperature più alte anche di notte

👉 risultato: caldo continuo, senza tregua

⚠️ Impatti reali

Le ondate di calore non sono solo fastidiose.

Possono causare:

stress termico

problemi cardiovascolari

aumento mortalità

🔮 Cosa aspettarsi entro il 2035

più giorni sopra i 30°C

notti tropicali frequenti

ondate di calore più lunghe

👉 soprattutto nel Mediterraneo


🚀 Conclusione

Le ondate di calore non sono un’eccezione.

👉 stanno diventando la nuova normalità


❄️ Perché i ghiacciai stanno sparendo più velocemente del previsto?

Non è solo ghiaccio che si scioglie


Quando si parla di ghiacciai, molti pensano a qualcosa di lontano.

Artico. Antartide. Luoghi remoti.

Ma la realtà è molto più vicina.

👉 I ghiacciai stanno scomparendo anche sulle Alpi. E molto più velocemente del previsto.

📉 Un fenomeno in accelerazione

Negli ultimi decenni, la perdita di massa glaciale è aumentata in modo significativo.

Non si tratta più di una lenta trasformazione.

👉 È un processo rapido.

In alcune aree alpine:

perdita fino al 50% del volume in pochi decenni

riduzione costante anno dopo anno

accelerazione negli ultimi anni

🌡️ La causa principale: l’aumento delle temperature

I ghiacciai sono estremamente sensibili alle variazioni climatiche.

Anche piccoli aumenti fanno una grande differenza.

👉 Un aumento di +1°C può alterare completamente il bilancio tra:

accumulo (neve)

fusione (ghiaccio)

Oggi il sistema è sbilanciato.


👉 si scioglie più di quanto si forma

🧠 Perché stanno scomparendo così velocemente?

Ci sono più fattori che agiscono insieme:

1. Estati più calde

Temperature più alte → maggiore fusione

2. Inverni meno nevosi

Meno neve = meno “protezione” per il ghiaccio

3. Effetto albedo

Il ghiaccio riflette la luce.

Quando diminuisce: 👉 la superficie assorbe più calore

👉 accelera lo scioglimento

4. Pioggia al posto della neve

Sempre più precipitazioni cadono come pioggia.

👉 questo accelera ulteriormente la fusione

🏔️ Le Alpi: uno degli hotspot più colpiti

Le Alpi sono tra le regioni più vulnerabili al cambiamento climatico.

Negli ultimi anni:

ghiacciai in forte ritirata

perdita di spessore

frammentazione

👉 alcuni ghiacciai potrebbero scomparire entro pochi decenni

💧 Il problema nascosto: l’acqua

I ghiacciai non sono solo paesaggio.

Sono riserve d’acqua fondamentali.

Durante l’estate rilasciano acqua che alimenta:

fiumi

agricoltura

sistemi idrici

👉 meno ghiaccio = meno acqua disponibile nel lungo periodo

⚠️ Le conseguenze reali

La scomparsa dei ghiacciai comporta:

maggiore rischio di siccità

instabilità del territorio

frane e crolli

impatti su energia idroelettrica

🔮 Cosa succederà nei prossimi anni

Le proiezioni indicano che:

👉 entro il 2035 molti ghiacciai saranno drasticamente ridotti

👉 entro il 2060 una parte significativa potrebbe scomparire

Soprattutto quelli più piccoli e a bassa quota.

🧠 Un cambiamento visibile

A differenza di altri effetti del cambiamento climatico:

👉 questo è visibile a occhio nudo

Anno dopo anno.

🚀 Conclusione

I ghiacciai non stanno semplicemente cambiando.

👉 stanno scomparendo.

E questo non è solo un segnale ambientale.

È un segnale concreto di quanto il sistema climatico stia cambiando rapidamente.

🔗 Leggi anche

👉 Nel 2035 farà molto più caldo di quanto pensi

👉 Cosa succede se arriviamo a +2°C

👉 Scenario 2060: come cambierà il pianeta

sabato 28 marzo 2026

🚨 Nel 2035 farà molto più caldo di quanto pensi: cosa succederà davvero

Il problema non è nel futuro. È tra pochi anni.


Quando si parla di cambiamento climatico, la maggior parte delle persone pensa a qualcosa di lontano.

Fine secolo.

2100.

Generazioni future.

Ma la realtà è molto diversa.

👉 Il vero punto critico è il 2035.

Meno di 10 anni.


🌡️ Quanto aumenteranno davvero le temperature?

I modelli climatici più aggiornati indicano che entro il 2035 la temperatura media globale raggiungerà:

👉 +1,4°C / +1,8°C rispetto ai livelli preindustriali

Questo significa una cosa molto importante:

👉 ci avvicineremo rapidamente alla soglia critica di 1,5°C

🧠 Perché +1,5°C è così importante?

Potrebbe sembrare una variazione minima.

Ma nel sistema climatico globale non lo è.

👉 anche pochi decimi di grado cambiano completamente gli equilibri

Superare questa soglia significa:

eventi estremi più frequenti

maggiore instabilità climatica

effetti a catena sugli ecosistemi

🔥 Cosa cambierà davvero (non teoria, ma realtà)

Il cambiamento non sarà uniforme.

Sarà più intenso proprio dove viviamo noi.

☀️ Estati molto più calde

Nel Mediterraneo (Italia, Svizzera, Europa del Sud):

👉 temperature estive fino a +2°C locali

Con conseguenze dirette:

ondate di calore più lunghe

notti tropicali più frequenti

maggiore stress fisico

💧 Meno acqua nei periodi critici

estati più secche

riduzione delle precipitazioni

aumento della siccità

👉 impatto su agricoltura e risorse idriche

🌧️ Piogge più intense (ma meno frequenti)

Un effetto tipico del cambiamento climatico:

lunghi periodi secchi

seguiti da piogge molto violente

👉 aumenta il rischio di alluvioni

🧊 Ghiacciai in forte riduzione

Le Alpi sono tra le aree più colpite.

Entro il 2035:

significativa perdita di massa glaciale

riduzione delle riserve idriche naturali

⚠️ Il punto che quasi nessuno considera

Il riscaldamento fino al 2035 è già in gran parte inevitabile.

Perché?

👉 il sistema climatico ha inerzia

Anche fermando oggi le emissioni, una parte del riscaldamento è già “in corso”.

🧠 Cosa significa nella vita quotidiana

Non è solo una questione scientifica.

È concreta.

Nel 2035 potresti vedere:

città molto più calde in estate

maggiore utilizzo di aria condizionata

cambiamenti nei ritmi di vita

aumento dei costi energetici

🔄 E dopo il 2035?

Qui si gioca la vera partita.

Se le emissioni diminuiscono:

👉 il riscaldamento può stabilizzarsi

Se continuano a crescere:

👉 si entra in scenari molto più critici entro il 2060

🚀 La verità (senza allarmismi, ma chiara)

Il cambiamento climatico non è un problema del futuro.

👉 È un processo già in atto.

Il 2035 non sarà un punto di rottura improvviso.

Ma sarà il momento in cui:

👉 gli effetti diventeranno evidenti per tutti

🔥 La domanda che resta

👉 Siamo pronti a vivere in un mondo più caldo?

🌍 Cambiamento Climatico: dinamiche fisiche, evoluzione delle temperature e scenari al 2035 e 2060

Il cambiamento climatico contemporaneo è un fenomeno complesso governato da interazioni tra atmosfera, oceani, biosfera e attività antropiche.


L’attuale fase di riscaldamento globale è caratterizzata da una variazione rapida dei parametri climatici, in particolare della temperatura media superficiale globale, con effetti sistemici su scala planetaria.

🔬 Bilancio energetico terrestre ed effetto serra

Il sistema climatico terrestre è regolato dal bilancio tra:

radiazione solare in ingresso

radiazione infrarossa in uscita

L’aumento della concentrazione di gas serra altera questo equilibrio.

I principali gas coinvolti sono:

CO₂ (anidride carbonica)

CH₄ (metano)

N₂O (protossido di azoto)

Questi gas assorbono e riemettono radiazione infrarossa, aumentando la temperatura della troposfera.

🌡️ Evoluzione delle temperature globali

Trend osservato

Dal periodo preindustriale (1850–1900), la temperatura media globale è aumentata di circa:

👉 +1,1°C – +1,3°C

Negli ultimi decenni si osserva:

accelerazione del riscaldamento

aumento delle anomalie termiche annuali

maggiore frequenza di record di temperatura

Distribuzione non uniforme

Il riscaldamento non è omogeneo:

regioni polari → aumento più rapido (amplificazione artica)

aree continentali → più calde rispetto agli oceani

emisfero nord → più impattato

📈 Variazioni delle temperature: cosa sta cambiando

1. Aumento delle temperature medie

Le medie annuali stanno aumentando costantemente, riducendo la variabilità naturale relativa.

2. Aumento delle temperature estreme

ondate di calore più intense

notti tropicali più frequenti

diminuzione dei giorni freddi

3. Spostamento delle stagioni

inverni più brevi e miti

estati più lunghe e calde

Questo modifica cicli biologici e agricoli.

4. Incremento della temperatura degli oceani

Oltre il 90% del calore in eccesso viene assorbito dagli oceani:

aumento temperatura superficiale

stratificazione termica

impatti su correnti marine

📊 Scenari climatici: proiezioni al 2035 e 2060

Le proiezioni si basano su modelli climatici globali (GCM) e scenari emissivi (SSP – Shared Socioeconomic Pathways).

🔮 Scenario 2035

Nel breve-medio termine, anche con riduzioni delle emissioni, il riscaldamento è in gran parte già “impegnato”.

Incremento atteso:

👉 +1,4°C / +1,8°C rispetto ai livelli preindustriali

Impatti principali:

aumento significativo delle ondate di calore

maggiore stress idrico in regioni mediterranee

incremento eventi estremi (piogge intense e siccità)

fusione accelerata dei ghiacciai alpini

In Europa meridionale (inclusa l’area alpina e mediterranea) si prevede:

aumento delle temperature estive fino a +2°C locali

riduzione delle precipitazioni estive

🔮 Scenario 2060

Nel medio-lungo termine, gli effetti dipendono fortemente dalle politiche climatiche.

Scenario a basse emissioni (SSP1)

👉 +1,5°C / +2°C

stabilizzazione del clima

eventi estremi contenuti

adattamento possibile

Scenario intermedio (SSP2)

👉 +2°C / +3°C

aumento significativo delle ondate di calore

perdita di biodiversità

impatti su agricoltura e risorse idriche

Scenario ad alte emissioni (SSP5)

👉 +3°C / +4°C o oltre

eventi estremi molto frequenti

forte innalzamento del livello del mare

stress climatico diffuso su ecosistemi e società

🌍 Implicazioni per le temperature future

Nel dettaglio, entro il 2060 si prevede:

aumento delle temperature massime estive fino a +4°C in alcune regioni continentali

notti calde più frequenti con impatti sanitari

riduzione drastica delle gelate

aumento dell’evaporazione e maggiore siccità

Il Mediterraneo è identificato come uno degli hotspot climatici globali.

🧪 Incertezze e limiti dei modelli

Le principali fonti di incertezza includono:

risposta delle nubi

feedback climatici (ghiaccio-albedo, rilascio di metano)

evoluzione socioeconomica globale

Tuttavia, la direzione del cambiamento è considerata inequivocabile.

🚀 Conclusione

Il cambiamento climatico è un fenomeno fisico misurabile, già in atto e destinato a intensificarsi nei prossimi decenni.

Entro il 2035 gli effetti saranno chiaramente percepibili su scala globale.

Entro il 2060 le differenze tra scenari dipenderanno direttamente dalle scelte politiche, tecnologiche ed energetiche adottate oggi.


giovedì 26 marzo 2026

Muffa in casa: cause, rischi e come eliminarla definitivamente

Hai trovato muffa in casa? Ecco cosa devi sapere subito



Se hai notato macchie nere o verdi sui muri, soprattutto negli angoli o dietro i mobili, probabilmente si tratta di muffa. È un problema molto comune, ma spesso sottovalutato.

La muffa non è solo antiestetica: può essere un segnale di umidità e, in alcuni casi, anche un rischio per la salute.

Perché si forma la muffa in casa

La muffa si sviluppa quando sono presenti tre condizioni:

Umidità elevata

Scarsa ventilazione

Superfici fredde

Le cause più comuni sono:

Condensa (soprattutto in inverno)

Pareti poco isolate

Ponti termici

Abitudini quotidiane (docce, cucina, panni stesi in casa)

👉 Un caso tipico: muffa dietro armadi o letti appoggiati a muri freddi.

Muffa in casa: è pericolosa?

Dipende dalla quantità e dal tempo di esposizione.

La muffa può causare:

allergie

problemi respiratori

irritazioni

È particolarmente importante intervenire se in casa ci sono:

bambini

anziani

persone allergiche

Come eliminare la muffa (subito)

Se il problema è superficiale, puoi intervenire così:

✔️ Soluzioni immediate

Pulire con prodotti antimuffa specifici

Usare alcol o candeggina (con attenzione)

Asciugare bene la zona

⚠️ Attenzione: queste soluzioni sono temporanee se non risolvi la causa.

Come eliminare la muffa definitivamente

Per risolvere il problema alla radice devi intervenire sulle cause:

🔧 Azioni fondamentali

Arieggiare casa ogni giorno (anche in inverno)

Non stendere panni in ambienti chiusi

Tenere i mobili leggermente distaccati dai muri

Migliorare l’isolamento delle pareti

Usare deumidificatori se necessario

👉 Nei casi più gravi potrebbe servire un intervento tecnico.

Quando il problema è serio

Devi fare attenzione se:

la muffa ritorna dopo la pulizia

si estende velocemente

compare su più pareti

In questi casi potrebbe esserci:

umidità di risalita

infiltrazioni

problemi strutturali

👉 Qui è consigliabile rivolgersi a un tecnico.

Quanto costa eliminare la muffa

Il costo dipende dal problema:

Pulizia fai-da-te: 10–50 €

Trattamento professionale: 200–1000 €

Interventi strutturali: anche di più

Conclusione

La muffa in casa è un problema comune, ma non va ignorato. Intervenire subito ti permette di evitare danni maggiori e migliorare la qualità dell’aria in casa.

La cosa più importante è capire la causa: eliminare la muffa senza risolvere l’umidità significa che tornerà.

Domande frequenti

La muffa torna sempre?

Sì, se non elimini la causa.

La candeggina funziona?

Sì, ma solo temporaneamente.

Posso eliminarla da solo?

Sì, se è poca. Se è diffusa, meglio un esperto.

🔥 Micro‑Automazioni 2026: La Tecnica che Sta Cambiando il Lavoro (e che il 90% dei Professionisti Ignora)

Nel panorama lavorativo del 2026, non è più la forza lavoro a fare la differenza… ma la forza delle automazioni.

Le aziende cercano precisione, velocità e riduzione degli errori operativi: tutto ciò che le micro‑automazioni possono garantire con investimenti minimi.

In questa guida tecnica — semplice ma potente — scoprirai perché questa tecnologia sta diventando virale, e come puoi usarla subito per aumentare produttività e competitività.

✅ Cos’è una Micro‑Automazione (in modo tecnico ma semplice)

Una micro‑automazione è un’azione digitale automatizzata che:

  • richiede meno di 5 minuti per essere creata
  • non richiede programmazione avanzata
  • automatizza micro‑processi quotidiani
  • riduce errori ripetitivi
  • aumenta l’efficienza del 20%–40% in poche settimane

In pratica: è una piccola automazione che risolve un problema reale.

✅ Perché sono diventate fondamentali nel 2026

Le micro‑automazioni sono esplose perché uniscono:

  • no‑code → si creano senza programmare
  • AI integrata → capiscono contesti e processi
  • riduzione dei costi → eliminano lavoro manuale
  • scalabilità → da micro a macro automazione in un clic
  • compatibilità totale → funzionano con email, file, Excel, cloud, gestionale

In breve: sono facili, veloci e potenti.

⚙️ Esempi Tecnici Reali e Virali (usati nelle aziende moderne)

🔹 1. Salvataggio automatico degli allegati email

Strumenti: Power Automate / Gmail Script
Cosa fa: Quando arriva un’email con allegato → salva il file nella cartella corretta.

Perché è virale:
Tutti ricevono file, nessuno ha tempo di organizzarli.

🔹 2. Report Excel generato automaticamente

Strumenti: Copilot + Macro Excel
Cosa fa:

  • aggrega dati
  • pulisce valori
  • crea grafici
  • esporta PDF

Vantaggio:
Un lavoro da 20 minuti, in 1 clic.

🔹 3. Rinomina automatica dei documenti

Strumenti: Script / Automazioni OneDrive
Rinomina file con schema:

2026-03_ClienteX_Preventivo.pdf

Risultato: Archivio ordinatissimo e ricerca velocissima.

🔹 4. Avvisi intelligenti solo quando serve

Esempi:

  • “Avvisami solo se un file supera il limite X”
  • “Segnala solo se un valore è errato”
  • “Notifica solo se arriva una mail da questo cliente”

Così si eliminano le notifiche inutili.

✅ Perché questo argomento diventa virale

Perché unisce:

  • tecnologia ✅
  • automazione ✅
  • risparmio di tempo ✅
  • utilità immediata ✅
  • curiosità ✅
  • possibilità di condivisione ✅

È il contenuto preferito sia dai professionisti sia dai curiosi dell’AI.

🧩 Guida Pratica: Crea la tua Prima Micro‑Automazione in 3 Minuti

1. Identifica un compito ripetitivo

Esempi:

  • scaricare allegati
  • aggiornare un file
  • notificare un collega
  • spostare documenti

2. Apri Power Automate (o strumento simile)

Scegli il modello:
“When new email arrives”

3. Imposta la condizione

Esempi:

  • mittente preciso
  • oggetto specifico
  • email con allegato

4. Aggiungi l’azione

“SALVA ALLEGATO IN CARTELLA X”

5. Fine. Testala.

Hai appena automatizzato un compito quotidiano.

🧨 Conclusione

Nel 2026 non vince chi lavora di più, ma chi automatizza di più.
Le micro‑automazioni sono la competenza tecnica che permette di:

✅ risparmiare ore ogni settimana
✅ evitare errori
✅ velocizzare i processi
✅ aumentare la qualità del lavoro
✅ diventare più competitivi

E soprattutto…
sono alla portata di tutti.

domenica 22 marzo 2026

Casa 2026: 10 strategie per migliorare l’efficienza energetica senza ristrutturazioni costose

1. Ottimizzare il riscaldamento: la priorità numero uno

Tra i problemi più comuni, il tuo blog evidenzia la forte dispersione termica verso ambienti secondari come box o cantine, che aumentano i consumi e riducono l’efficacia dell’impianto. 

✅ Soluzioni SEO-friendly:

  • Installare pannelli termoriflettenti dietro ai termosifoni
  • Regolare la temperatura stanza per stanza con valvole termostatiche intelligenti
  • Evitare sbalzi termici con ambienti non riscaldati

Queste semplici modifiche migliorano la resa dell’impianto e riducono la bolletta.

2. Eliminare gli spifferi: il metodo più economico per risparmiare energia

Gli spifferi sono una delle principali cause di dispersione termica. Molti interventi a basso costo possono migliorare l’isolamento senza lavori strutturali.

✅ Consigli SEO per ridurre dispersioni:

  • Utilizzo di paraspifferi adesivi
  • Sigillature per infissi con silicone termico
  • Pellicole isolanti trasparenti per i vetri
  • Tende termiche per finestre esposte a nord

Ridurre le infiltrazioni d’aria significa diminuire l’attività del riscaldamento, con un impatto immediato sui consumi.

3. Smart Home e risparmio energetico: controllo dei consumi in tempo reale

Nel tuo blog parli di strumenti digitali utili per semplificare la vita quotidiana, come traduttori e software vari. Oggi il digitale entra in pieno anche nella gestione della casa.

✅ Strumenti intelligenti che fanno risparmiare:

  • Termostati smart per programmare il riscaldamento
  • Prese intelligenti che monitorano gli elettrodomestici energivori
  • Sensori che spengono il riscaldamento quando una finestra viene aperta
  • App che mostrano consumi reali e sprechi

Questi dispositivi ottimizzano automaticamente la casa e permettono risparmi significativi senza modificare l’impianto esistente.

4. Illuminazione a basso consumo: perché le lampadine LED non bastano più

La sostituzione delle vecchie lampadine con LED di ultima generazione è ormai essenziale, ma il vero risparmio arriva da un uso più intelligente della luce.

✅ Consigli SEO su illuminazione:

  • Installare sensori di movimento in corridoi e ingressi
  • Prediligere LED con elevata efficienza lm/W
  • Usare timer nelle zone usate sporadicamente
  • Ottimizzare l’illuminazione naturale con tende leggere e specchi

Azioni semplici che possono ridurre la spesa energetica fino al 15% annuo.

5. Elettrodomestici: come risparmiare senza cambiarli

Non serve acquistare nuovi elettrodomestici per ridurre i consumi. Basta ottimizzare ciò che già si possiede.

✅ Consigli pratici:

  • Usare le modalità ECO di lavatrici e lavastoviglie
  • Impostare il frigorifero a 3–5°C
  • Evitare di sovraccaricare i grandi elettrodomestici
  • Scollegare i dispositivi in standby

6. Interventi “micro”, benefici “macro”: i trucchi più efficaci

Oltre al risparmio sul riscaldamento, altri accorgimenti contribuiscono a un miglior comfort termico.

✅ Idee low-cost:

  • Tappeti nelle stanze fredde
  • Tende spesse nei mesi invernali
  • Rivestimenti adesivi per porte che danno verso l’esterno
  • Cambiare la disposizione dei mobili per non bloccare i termosifoni

Questi interventi sono particolarmente utili nelle case con ambienti freddi o scale non riscaldate.

7. Ventilazione corretta: aria pulita senza dispersioni

Arieggiare troppo a lungo fa crollare la temperatura e obbliga il riscaldamento a lavorare di più.

✅ Metodo ottimale:

  • Arieggiare per 5–7 minuti, preferibilmente al mattino
  • Creare un flusso d’aria veloce aprendo due finestre opposte

8. Materiali isolanti economici da usare senza opere murarie

Per migliorare l’isolamento termico interno, non occorrono pareti in cartongesso o cappotti.

✅ Materiali consigliati:

  • Pannelli isolanti sottili (EPS, XPS, sughero)
  • Schiume isolanti per fessure
  • Tappeti isolanti per porte esterne

9. Incentivi 2026: piccole agevolazioni utili per grandi risultati

Anche se molti “super bonus” non sono più disponibili, nel 2026 rimangono incentivi per:

  • dispositivi smart per la gestione della casa
  • materiali isolanti leggeri
  • sistemi di controllo dei consumi

Piccoli contributi ma molto utili per chi vuole iniziare senza grandi investimenti.

10. Conclusioni: la tua casa può diventare più efficiente fin da subito

I temi trattati da Onjob21, come riscaldamento, calcolo termico e gestione degli ambienti non riscaldati, mostrano quanto sia importante monitorare le dispersioni e ottimizzare l’energia della casa. 

Nel 2026 migliorare l’efficienza energetica non richiede lavori invasivi: bastano interventi mirati, tecnologia accessibile e nuove abitudini quotidiane.

💰 Quanto costa l’APE nel 2026? Prezzi e cosa sapere

💰 Quanto costa l’APE nel 2026? Prezzi e cosa sapere



Se devi vendere o affittare casa, ti sarai chiesto: quanto costa l’APE?
L’Attestato di Prestazione Energetica è un documento obbligatorio e il prezzo può variare in base a diversi fattori.

💸 Quanto costa un APE
Indicativamente, i prezzi nel 2026 sono:
Appartamento: 100€ – 250€
Villetta: 200€ – 400€
Edifici complessi: 400€+
👉 Il costo dipende da dimensioni, complessità e zona.

📊 Da cosa dipende il prezzo
📐 Dimensione immobile
Più è grande, più aumentano:
rilievi
calcoli
tempo

🏗️ Tipologia edificio
appartamento → più semplice
villa → più complessa

📍 Zona geografica
I prezzi possono variare in base alla città e al mercato locale.

📌 Quando è obbligatorio
L’APE è obbligatorio in caso di:
vendita immobile
affitto
nuova costruzione
ristrutturazioni importanti

👷‍♂️ Chi può redigerlo
Può essere redatto da:
Ingegnere
Architetto
Geometra

⚠️ Attenzione ai prezzi troppo bassi
Un APE troppo economico può significare:
sopralluogo non effettuato
dati non corretti
rischio sanzioni

📞 Richiedi un APE
Hai bisogno dell’Attestato di Prestazione Energetica?
👉 contattami per un preventivo
👉 servizio rapido e conforme alla normativa

Relazione Legge 10 | Progettazione Energetica e Consulenza


Cos’è la Legge 10?
La Legge 10/1991 è la normativa di riferimento per il contenimento dei consumi energetici negli edifici.
È fondamentale per garantire edifici efficienti, ridurre i consumi e migliorare il comfort abitativo.

Quando serve la relazione?
La relazione Legge 10 è necessaria in caso di:
nuove costruzioni
ristrutturazioni importanti
riqualificazioni energetiche
interventi sugli impianti

Cosa include?
La relazione comprende:
analisi dell’involucro edilizio
verifica della trasmittanza termica
calcolo dei consumi energetici
analisi dei ponti termici
valutazione degli impianti
utilizzo di fonti rinnovabili

📚 Normativa di riferimento
La Legge 10 è stata aggiornata da normative come:
Decreto Legislativo 192/2005
Decreto Legislativo 311/2006
Decreto Requisiti Minimi 2015

👷‍♂️ Chi redige la Legge 10
La relazione può essere redatta da tecnici qualificati come:
Ingegnere
Architetto
Geometra

💻 Software utilizzati
Per garantire precisione nei calcoli vengono utilizzati software professionali come:
TERMOLOG
Edilclima EC700
DOCET

🎯 Perché affidarsi a un professionista
Un tecnico esperto garantisce:
conformità normativa
calcoli precisi
risparmio energetico
supporto completo durante la pratica

Richiedi un preventivo
Hai bisogno della relazione Legge 10 per il tuo progetto?
👉 Contattami per una consulenza
👉 Riceverai un preventivo personalizzato

FAQ – Domande frequenti
La Legge 10 è obbligatoria?
Sì, è obbligatoria per nuove costruzioni e per molti interventi di ristrutturazione che modificano le prestazioni energetiche.

Chi può redigere la Legge 10?
Può essere redatta da un tecnico abilitato, come ingegnere, architetto o geometra.

Quanto tempo serve per una relazione Legge 10?
I tempi variano in base alla complessità del progetto, ma generalmente da pochi giorni a circa una settimana.

Quanto costa una relazione Legge 10?
Il costo dipende dalla dimensione e complessità dell’edificio. È sempre consigliata una valutazione personalizzata.




domenica 9 ottobre 2022

Come risparmiare sul riscaldamento? Guida Pratica per Abbassare i Costi Senza Rinunciare al Comfort

 Con l’arrivo della stagione fredda, il riscaldamento diventa una delle voci più pesanti sul bilancio familiare. La buona notizia? Esistono numerose strategie semplici ed efficaci che permettono di ridurre i consumi e allo stesso tempo mantenere la casa calda e confortevole.

In questo articolo vediamo insieme i metodi migliori per risparmiare sul riscaldamento, dalle piccole abitudini quotidiane ai miglioramenti più strutturali.

🔥 1. Regola la Temperatura in Modo Intelligente

Potrà sembrare banale, ma abbassare di 1°C la temperatura domestica può ridurre i consumi fino al 6–10%.
Le temperature consigliate sono:

  • 19–20°C nelle stanze dove trascorri più tempo
  • 17–18°C in camera da letto

Queste temperature garantiscono comfort e salute, evitando sprechi inutili.

🕒 2. Installa un Termostato Programmabile o Smart

Un termostato programmabile è un investimento che si ripaga da solo.
Permette di:

  • Ridurre la temperatura quando non sei in casa
  • Riscaldare solo nelle ore necessarie
  • Evitare sprechi durante la notte

I termostati smart vanno oltre: imparano le tue abitudini, ottimizzano i consumi e possono essere controllati dallo smartphone.

Un termostato smart ti permette di regolare la temperatura da remoto (via app), di programmare orari personalizzati, e spesso impara le tue abitudini per ridurre gli sprechi energetici.
Alcuni modelli rilevano anche la presenza in casa, le condizioni meteo e l’efficienza dell’impianto, ottimizzando i consumi in autonomia.

I Migliori Termostati Smart del 2026

Per chi desidera ottimizzare davvero i consumi e avere il massimo controllo sul riscaldamento, ecco una selezione dei migliori termostati smart disponibili nel 2026, basata su test e recensioni autorevoli.

  • Ecobee Smart Thermostat Premium – Considerato il miglior modello in assoluto grazie ai sensori avanzati, all’integrazione con assistenti vocali e alle funzioni per il comfort stanza-per-stanza.
    [pcmag.com], [smarthomee...plorer.com], [cnet.com]

  • Google Nest Learning Thermostat (4ª Generazione) – Uno dei dispositivi con la migliore ottimizzazione energetica grazie all’AI che apprende le abitudini domestiche. Design elegante e compatibilità molto ampia.
    [pcmag.com], [bobvila.com], [theconsumers.guide]

  • Amazon Smart Thermostat – La scelta più conveniente per chi vuole entrare nel mondo dei termostati intelligenti senza spendere troppo. Perfetto se usi Alexa.
    [pcmag.com], [bobvila.com], [smarthomee...plorer.com]

  • Ecobee Smart Thermostat Essential – Una soluzione equilibrata per prezzo e funzioni, con ottima compatibilità e controllo da app.
    [pcmag.com], [bobvila.com]

  • Honeywell Home T9 / X8S – Ideali per abitazioni di grandi dimensioni grazie ai sensori remoti che regolano la temperatura in modo preciso stanza per stanza.
    [bobvila.com], [cnet.com]

  • Sensi Touch 2 Smart Thermostat – Consigliato per chi cerca un'interfaccia touchscreen semplice e moderna e un dispositivo facile da usare.
    [bobvila.com], [cnet.com]

  • Tado X – Tra i più apprezzati in Italia, compatibile con lo standard Matter e perfetto per caldaie diffuse nel mercato europeo.
    [msn.com], [soshomegarden.com]


🪟 3. Riduci le Dispersioni di Calore

Uno dei principali motivi per cui la casa sembra non scaldarsi mai è la dispersione del calore attraverso finestre, porte e muri.

Per limitarla puoi:

  • Applicare guarnizioni a porte e finestre
  • Usare tende pesanti la sera per isolare meglio
  • Installare pannelli riflettenti dietro i caloriferi
  • Evitare di coprire i termosifoni con mobili o tende

Questi interventi sono economici ma molto efficaci.

🧼 4. Manutenzione: la Chiave dell’Efficienza

Una caldaia ben regolata consuma meno e scalda meglio.

Ricorda di:

  • Effettuare la manutenzione annuale della caldaia
  • Spurgare i termosifoni all’inizio della stagione
  • Controllare la pressione dell’impianto

Un impianto pulito richiede meno energia per raggiungere la temperatura desiderata.

🌞 5. Sfrutta il Calore Naturale

La natura è dalla tua parte: approfittane!

  • Apri tende e persiane durante il giorno per far entrare il sole
  • Chiudile quando cala la sera per trattenere il calore

Sembra poco, ma può incidere in maniera notevole sul comfort percepito.

🏠 6. Migliora l’Isolamento della Casa

Se non puoi permetterti interventi importanti (come cappotto esterno o sostituzione infissi), ci sono soluzioni economiche e immediate:

  • Tappeti per isolare pavimenti freddi
  • Para spifferi alle porte
  • Tende termiche
  • Coperture isolanti per porte che danno su garage o cantine

Un buon isolamento riduce la dispersione e quindi i consumi.

👚 7. Vesti a Strati e Usa Plaid

A volte basta davvero poco: una felpa in più o un plaid sul divano possono permetterti di abbassare di un grado la temperatura dell’impianto senza percepire freddo.

🚿 8. Ottimizza l’Uso dell’Acqua Calda

Anche l’acqua calda incide sui consumi del riscaldamento, soprattutto se hai una caldaia tradizionale.

Consigli utili:

  • Imposta la temperatura tra 45 e 50°C
  • Usa riduttori di flusso nei rubinetti
  • Preferisci docce brevi a bagni lunghi

✅ Conclusione

Risparmiare sul riscaldamento non significa patire il freddo: significa essere più consapevoli e sfruttare meglio le risorse che abbiamo. Anche piccole modifiche alle abitudini quotidiane possono portare a una riduzione significativa della bolletta, soprattutto durante i mesi più freddi.

❓ FAQ – Domande Frequenti su Come Risparmiare sul Riscaldamento

1. Qual è la temperatura ideale in casa per risparmiare senza sentire freddo?

La temperatura consigliata per un buon equilibrio tra comfort e risparmio è 19–20°C nelle zone giorno e 17–18°C nelle camere da letto. Ogni grado in più può aumentare i consumi fino al 10%.

2. Conviene spegnere il riscaldamento quando si esce?

Dipende dal tempo in cui si rimane fuori:

  • Per assenze brevi (2–3 ore), è meglio abbassare la temperatura anziché spegnere completamente.
  • Per assenze lunghe (giornate intere o weekend), spegnere o impostare al minimo è conveniente.

3. I termostati smart fanno davvero risparmiare?

Sì, perché regolano automaticamente la temperatura in base alle abitudini e rilevano quando non c’è nessuno in casa. In molti casi il risparmio va dal 10 al 20%.

4. Le tende pesanti o termiche fanno la differenza?

Assolutamente sì. Le tende spesse o termiche aiutano a trattenere il calore durante la notte e nelle giornate fredde, riducendo le dispersioni da finestre poco isolate.

5. Spurgare i termosifoni è davvero necessario?

Sì: l’aria che si accumula all’interno impedisce al calorifero di scaldare uniformemente. Spurgarli permette di aumentare la resa e diminuire i consumi.

6. È meglio tenere i termosifoni al massimo per poco tempo o bassi ma più a lungo?

È più efficiente mantenere una temperatura costante e moderata. Accendere al massimo per poco tempo crea sbalzi termici e non è energeticamente vantaggioso.

7. I pannelli riflettenti dietro i termosifoni servono davvero?

Sì, soprattutto nei muri esterni. Riflettono il calore verso l’interno della stanza anziché farlo disperdere nella parete. Sono economici e facili da installare.

8. Vale la pena isolare porte e finestre?

Sì, perché gli spifferi possono far perdere fino al 20–30% del calore. Guarnizioni, paraspifferi e pellicole isolanti sono soluzioni rapide ed economiche.

9. Meglio riscaldamento tradizionale o pompa di calore?

Dipende dal tipo di casa, dall’isolamento e dalla temperatura esterna. Le pompe di calore sono più efficienti in ambienti ben isolati e con temperature non troppo rigide.

10. Umidificare gli ambienti aiuta a sentire più caldo?

Sì: un’umidità tra 40% e 55% rende l’aria più confortevole e permette di percepire più calore anche a temperature leggermente inferiori.

sabato 27 agosto 2022

Disegno tridimensionale 3D e 4D

Oggi è sempre più richiesto un disegno tridimensionale, quasi in tutti i settori di ingegneria e progettazione in generale.

Dai primi anni dove il disegno tridimensionale veniva spesso utilizzato solo per pochi dettagli oppure per la progettazione architettonica, si è ora esteso l'utilizzo ad uno spettro sempre più ampio.

I software più utilizzati sono quelli più famosi a partire da Autocad oppure Archicad ma anche tanti altri sviluppati più recentemente.

Questo si collega anche ad una progettazione ancora più sofisticata e cioè all'utilizzo di un sistema BIM.


mercoledì 17 agosto 2022

Come tradurre un articolo o un libro in modo semplice e veloce - Guida aggiornata



Tradurre un articolo, un libro o qualsiasi testo in una lingua che non conosciamo bene è oggi molto più semplice rispetto al passato. Grazie agli strumenti digitali moderni, infatti, è possibile ottenere traduzioni rapide e di buona qualità anche senza competenze linguistiche avanzate.

In questa guida vediamo i metodi più affidabili per tradurre testi in modo immediato, utilizzando strumenti gratuiti o professionali.

✅ 1. Tradurre un testo direttamente con Microsoft Word

Le nuove versioni di Microsoft Word includono un traduttore automatico integrato.
Se il testo che desideri tradurre è già in Word, oppure se puoi copiarlo e incollarlo, la procedura è molto semplice:

Come fare:

  1. Apri il documento in Word
  2. Seleziona il testo
  3. Vai nel menu Revisiona → Traduci
  4. Scegli la lingua di destinazione
  5. Word genera automaticamente una versione tradotta

Vantaggi

  • Traduzione immediata
  • Nessuna installazione aggiuntiva
  • Facile da usare per documenti lunghi

La qualità della traduzione può variare in base alla complessità del testo, ma risulta comunque chiara e comprensibile.

✅ 2. Usare Google Traduttore per traduzioni rapide

Un altro strumento molto utile è Google Traduttore, accessibile sia dalla barra di ricerca di Google sia dal sito ufficiale.

Caratteristiche principali:

  • Traduzione di brani di testo copiati e incollati
  • Supporto a moltissime lingue
  • Traduzione di buona qualità
  • Comodissimo per testi brevi e medi

Google Traduttore è gratuito e permette di ottenere una traduzione leggibile in pochi secondi.

✅ 3. DeepL: la soluzione più precisa per testi complessi

Tra gli strumenti più apprezzati negli ultimi anni c’è DeepL, un traduttore online famoso per la sua maggiore precisione rispetto ad altri sistemi.

DeepL permette di:

  • Tradurre testi incollati nella piattaforma
  • Caricare direttamente documenti PDF, Word e altri formati
  • Ottenere una traduzione naturale e adatta anche a testi ufficiali

Versione gratuita e a pagamento

  • La versione gratuita è ottima per traduzioni più brevi
  • Le versioni a pagamento offrono funzioni professionali, maggiore privacy e traduzioni illimitate

DeepL è ideale quando serve una traduzione più accurata o per documenti importanti.

Oggi tradurre un articolo, un libro o un documento è davvero alla portata di tutti.
Gli strumenti più semplici – come Word e Google Traduttore – permettono una traduzione immediata, mentre DeepL garantisce un livello superiore di qualità, utile per lavori più complessi o ufficiali.

Scegli lo strumento più adatto alle tue esigenze e prova le diverse opzioni per ottenere il risultato migliore.


venerdì 12 agosto 2022

Guadagni on line?

Come guadagnare on line? 

Ci sono tanti siti che possono dare dei piccoli o grandi guadagni tutto dipende dalle proprie skills, attività e soprattutto attitudine. 

Come si può aprire un'attività? 

Le possibilità sono davvero tante, affiliazione, blogger, tiktok questo per i più giovani...

Ma allora nel concreto è possibile fare uno stipendio?

La risposta è sì e no..

Se si tratta di qualcosa di veramente studiato e impostato bene allora c'è qualche possibilità altrimenti si tratta solo di pochi spiccioli che non si sa nemmeno se sono sicuri.

Allora? 

Un esempio molto redditizio ma che non dipende dal tempo e dalle mode è quello di mettere in pratica la propria attività e competenze a servizio del web e fare in modo che si porti avanti da sola.

Una buona attività potrebbe essere quella di vendere prodotti o servizi che si conoscono bene e si sanno fare bene.

Ecco questa è un buon punto di partenza.

martedì 19 luglio 2022

Tutto finestre valori U

 Il valore U di una finestra dipende da vari fattori in quanto non si tratta di un elemento omogeneo ma formato da diverse unità con caratteristiche completamente diverse tra di loro. 

Iniziando ad analizzare questo elemento abbiamo innanzitutto:

- vetro

- telaio

Il vetro essendo un elemento fondamentale è molto importante. 

La caratteristica del vetro singolo con la sua superficie e spessore è caratterizzato spesso da valori U estremamente elevati e questo dipende ovviamente dal materiale stesso.

Nel tempo quindi si è ovviato a questo problema effettuando quindi una stratigrafia di diversi vetri tra di loro da cui inizialmente la sovrapposizione di 2 vetri alternati da una camera d'aria e successivamente anche gas come l'argon.

Da questo concetto nasce quindi il vetro doppio. 

Negli anni successivi e oggi molto frequente sul mercato troviamo il vetro triplo.

Il valore U:

-vetro singolo è pari a 4.0 W/m2K

-vetro doppio è pari a 1.5 W/m2K

-vetro triplo è pari a 1.0 W/m2K

Da questo dipende quindi un forte dispendio energetico.


Team Onjob21

15.08.2022

Raffrescamento con serpentine a pavimento


venerdì 15 luglio 2022

Sonde geotermiche cosa sono ? A cosa servono?




Sempre più spesso negli ultimi tempi sentiamo parlare di energie rinnovabili, risparmio energetico, fonti ecologiche. 

Di cosa si tratta davvero?

Si tratta di una fonte proveniente dal terreno che quindi tende a sfruttare il calore del terreno stesso.

Il terreno al di sotto di una certa quota rispetto al piano campagna all'incirca di 4-5 m rimane ad una temperatura costante per tutto l'anno; indipendentemente dalla temperatura dell'aria e del clima. 

La temperatura del terreno si aggira quindi intorno ai 10-12°C.

Questo vuol dire che si recupera calore dal terreno in tutto il periodo dell'anno dove la temperatura dell'aria è inferiore a 10°C.

Come funziona? 

Viene effettuato un foro nel terreno di una lunghezza tra gli 80-180 m a dipendenza del tipo di terreno e della morfologia del territorio.

Il foro a dipendenza del tipo di terreno e della granulometria deve essere mantenuto attraverso bentonite oppure con una camicia di acciaio. 

Viene calata all'interno del foro una sonda a circuito chiuso dove viene fatta passare una miscela di acqua con glycolo.

La portata di acqua a questa temperatura di almeno 10°C viene utilizzata per il funzionamento della pompa di calore. 

Il beneficio rispetto ad una pompa di calore aria/acqua è che la temperatura della fonte è sempre più alta rispetto e quindi si può beneficiare di CLA molto alti e COP molto alti.


Team Onjob21.com



Film e serie Netflix la classifica

 


Serie Netflix del momento...

1 - Manifest

2 - Resident Evil la serie

3 - Stranger things

4 - Blacklist

5 - Vikings

6 - Kung fu Panda il cavaliere Dragone

7 - The Umbrella Academy

8 - Come cambiare la tua mente

9 - Bad bitcoin

10 - Quella notte infinita



Possibilità cashback Letyshop


Di cosa si tratta?

Si tratta di un App completamente gratuita che permette di guadagnare dagli acquisti on line.

Facile... 
Registrati e segui tutte le indicazioni.
Assicurati di aprire l'App per procedere ai tuoi acquisti.
Puoi attivare l'affiliazione anche sulla pagina web.

Link di affiliazione:

Per registrarti 

Team Onjob21.com



Autocad - come copiare più volte lo stesso elemento

Semplice... 

Esiste un comando apposito per questo scopo.

Questo comando puoi trovarlo facilmente nel pannello dei comandi principali. 

Ti spiego come...

Inizio/Edita/Copia

 

Come si utilizza?

Seleziona l'oggetto che devi copiare, seleziona il comando copia e poi inizia a copiare gli elementi di seguito senza cambiare comando.









sabato 13 maggio 2017

Scale di riduzione grafica nei disegni tecnici

Le scale di riduzione grafica sono utilizzate per i disegni tecnici in tutti gli ambiti dell'ingegneria e tecnica in generale.

lunedì 1 maggio 2017

Giardini e verde sui nuovi edifici

Sempre più spesso ci troviamo di fronte ad edifici in cui nella progettazione sono stati inseriti giardini verticali o verde in generale su terrazze e balconi.

domenica 5 febbraio 2017

Settimana 5 - 05 febbraio 2017 - Classifica dei 10 libri più venduti

  1. Animali fantastici e dove trovarli di J. K. Rowling
  2. Intrigo italiano di Carlo Lucarelli 
  3. Torto marcio di Alessandro Robecchi
  4. L'arte di essere fragile di Alessandro D'Avenia 
  5. La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco di Andrea Marcolongo
  6. Lussuria. Peccati scandali e tradimenti di una Chiesa fatta di uomini di Emiliano Fittipaldi 
  7. La paranza dei bambini di Roberto Saviano 
  8. l passaggio di Michel Connelly
  9. Nessuno come noi di Luca Bianchini 
  10. Fallen di Lauren Kate 

mercoledì 1 febbraio 2017

Temperature superficiali ed interstiziali - rischio di muffa

Le temperature superficiali ed interstiziali delle pareti, soffitti ed angoli provocano spesso la presenza di muffa.
Come risolvere questo problema?





domenica 29 gennaio 2017

Autocad: funzioni di base - come iniziare

Le funzioni base di Autocad sono presenti nel menu dei comandi, si tratta di comandi abbastanza semplici da utilizzare.

sabato 28 gennaio 2017

Settimana 4 - 28.01.2017 - Classifica dei 10 libri più venduti

  1. Animali fantastici e dove trovarli di J. K. Rowling
  2. Torto marcio di Alessandro Robecchi
  3. L'arte di essere fragile di Alessandro D'Avenia 
  4. Il passaggio di Michel Connelly
  5. Intrigo italiano di Carlo Lucarelli 
  6. La paranza dei bambini di Roberto Saviano 
  7. La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco di Andrea Marcolongo 
  8. Nessuno come noi di Luca Bianchini 
  9. Lussuria. Peccati scandali e tradimenti di una Chiesa fatta di uomini di Emiliano Fittipaldi 
  10. La dieta della longevità di Valter Longo 







lunedì 28 dicembre 2015

News!!! Inquinamento: auto, riscaldamento, blocco del traffico

Blocco del traffico in molte città italiane

Milano blocco totale fino a mercoledì
Roma oggi e domani targhe alterne

sabato 26 dicembre 2015

sabato 12 dicembre 2015

Servizio digitalizzazione disegni in CAD in formati DWG DXF

Si offre servizio di digitalizzazione di disegni in formato DWG, DXF o altri formati CAD a partire da un'immagine.

Contattateci per un preventivo gratuito

Team Onjob21.com

Questione Carditello ad un passo dalla meta

QUESTIONE CARDITELLO AD UN PASSO DALLA META

Mercoledì 30 settembre nel quadro di un articolato evento pubblico, si terra, presso la Feltrinelli di Caserta (Corso Trieste 154), un incontro essenziale per le sorti di quella che, ormai si è soliti definire come la "Questione Carditello". 

domenica 15 marzo 2015

Solare termico: perché conviene avere un piccolo impianto?

Un piccolo impianto di solare termico potrebbe essere conveniente soprattutto per abitazioni monofamiliari, ville, case di vacanza.

mercoledì 5 febbraio 2014

Guida per l’utilizzo di Polysun




Il software Polysun è utile per il calcolo e la simulazione di impianti vari ad uso edilizio (residenziale, commerciale, industriale, amministrativo, etc….). Tale software è utilizzato soprattutto per valutare le differenze tra i vari tipi di impianti e di confrontare diverse soluzioni per delle determinate esigenze.

Come modificare i colori di un grafico?


Come modificare i colori di un grafico?
Selezionare il grafico con doppio clic e successivamente cliccare su layout di pagina. Nella sezione temi cliccare su colori e selezionare personalizzato, in modo da assegnare i colori preferiti.

sabato 18 gennaio 2014

Documento word: come inserire una casella da spuntare

Spesso ci capita di vedere dei documenti word con delle caselle ed il segno di spunta; e spesso ci chiediamo come si inserisce questo comando.

martedì 3 dicembre 2013

Funzionamento pompa di calore con metodi di approvvigionamento non tradizionali

Le pompe di calore forniscono l'energia necessaria per il riscaldamento/raffreddamento di edifici siano residenziali, amministrativi, scolastici, sportivi, etc..Sempre piu' spesso si ricorre ad sistemi di approviggionamento dei flussi vettori diversi da quelli tradizionali.

Come modificare le caselle in un file pdf?

In questa piccola guida verrà spiegato come modificare le caselle in un file pdf.

lunedì 2 dicembre 2013

Perdite di calore per trasmissione verso il terreno

Le perdite di calore per trasmissione verso il terreno sono calcolate secondo le ISO 13370, secondo cui si fa riferimento ad area e forma del pavimento contro terreno.

sabato 30 novembre 2013

Autocad: impostazioni del foglio per la stampa in pdf

E' sempre più frequente l'utilizzo della stampa in pdf, per l'utilità di poter inviare disegni, piani, etc...in un formato compatibile con tutti i computer. 

venerdì 29 novembre 2013

Captazione acqua di falda per impianto di riscaldamento con pompa di calore

E' sempre piu' frequente l'utilizzo di pompe di calore per il riscaldamento domestico, specialmente se si tratta di abitazioni mono e plurifamiliari.

martedì 26 novembre 2013

Cantine, box, autorimesse e scale non riscaldate: quali i vantaggi?

Spesso si pensa ad un risparmio energetico ed economico se non si riscaldano gli ambienti non frequentati molto spesso, ma cio non porta sempre ad un vero e proprio vantaggio, in quanto si creano forti scambi termici verso questi ambienti, tali da comportare addirittura grossi svantaggi.

lunedì 25 novembre 2013

Protezione termica estiva ed impianti di raffreddamento

La protezione termica estiva per gli edifici di nuova e vecchia costruzione diventa importante e delicata, soprattutto in occasione dell'aumento delle temperature estive ed ai cambiamenti climatici.