L’ingegneria non studia la realtà, ma sue approssimazioni
Uno degli errori più profondi nello studio dell’ingegneria è pensare che le equazioni descrivano direttamente la realtà. In realtà, descrivono modelli della realtà.
Un modello è una semplificazione: utile, ma non completa.
Perché esistono i modelli
La realtà fisica è troppo complessa per essere trattata direttamente. Per questo si introducono ipotesi:
- linearità
- isotropia
- assenza di attrito
- condizioni stazionarie
Ogni ipotesi restringe il campo di validità del modello.
Esempio: gas perfetto
Questa equazione funziona bene… finché:
- le pressioni non sono troppo alte
- le temperature non sono troppo basse
- le interazioni molecolari sono trascurabili
Fuori da queste condizioni, il modello fallisce.
Il punto chiave
Non esistono formule “vere”, esistono solo:
modelli più o meno validi in un certo dominio
Capire questo è il primo salto mentale da studente a ingegnere.
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