Il software Epanet permette di calcolare in maniera semplice una rete idraulica in pressione anche di modeste dimensioni. Una rete magliata richiede l'utilizzo di questo software in quanto la procedura manuale sarebbe molto lunga e complicata.
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domenica 16 settembre 2012
mercoledì 27 giugno 2012
Agevolazioni previste per la Microimpresa
Le agevolazioni previste sono di due tipi:
1. agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
2. servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa
Le agevolazioni finanziarie
Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria. Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate. Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:
o per l’investimento
o attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
o beni immateriali a utilità pluriennale;
o ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.
per la gestione
o materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al
processo produttivo;
o utenze e canoni di locazione per immobili;
o oneri finanziari(con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
o prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati;
o prestazione di servizi.
Si evidenzia inoltre che:
La spesa per l’IVA non è ammissibile
Attrezzature e macchinari possono essere anche usati purchè non oggetto di precedenti agevolazioni. Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione della domanda · I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all’esercizio dell’attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni e, comunque, fino all’estinzione del finanziamento a tasso agevolato. Infine si sottolinea che, al fine di un buon esito della richiesta di finanziamento, è necessario predisporre la corretta documentazione dei beni d’investimento, ed in particolare:
per documentare il valore dei beni che vengono acquistati nuovi occorre richiedere ai fornitori selezionati i preventivi dei lavori/ dei beni per documentare il valore dei beni usati di cui si chiede il finanziamento, occorre che:
i beni usati acquistati da un fornitore autorizzato possono essere documentati con un preventivo analogo a quello richiesto per beni nuovi i beni usati acquistati da un privato devono essere documentati con una perizia di stima che ne attesti il valore e la corretta funzionalità
NON possono essere oggetto di finanziamento beni usati che siano stati oggetto di
precedenti agevolazioni pubbliche e/ o acquistati da parenti entro il II grado.
I servizi di sostegno
Nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale per un periodo massimo di un anno. I servizi hanno l'obiettivo di accompagnare il beneficiario durante l'iter di erogazione delle agevolazioni e di rafforzarne le competenze gestionali in fase di start up della iniziativa.
Team Onjob21
1. agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
2. servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa
Le agevolazioni finanziarie
Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:
per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato che, complessivamente, possono arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili per la gestione, un contributo a fondo perduto sulle spese relative al 1° anno di attività Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario “de minimis” . L’entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio che prevede che l’importo del mutuo a tasso agevolato
per gli investimenti non possa essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili.
Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria. Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate. Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:
o per l’investimento
o attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
o beni immateriali a utilità pluriennale;
o ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.
per la gestione
o materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al
processo produttivo;
o utenze e canoni di locazione per immobili;
o oneri finanziari(con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
o prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati;
o prestazione di servizi.
Si evidenzia inoltre che:
La spesa per l’IVA non è ammissibile
Attrezzature e macchinari possono essere anche usati purchè non oggetto di precedenti agevolazioni. Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione della domanda · I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all’esercizio dell’attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni e, comunque, fino all’estinzione del finanziamento a tasso agevolato. Infine si sottolinea che, al fine di un buon esito della richiesta di finanziamento, è necessario predisporre la corretta documentazione dei beni d’investimento, ed in particolare:
per documentare il valore dei beni che vengono acquistati nuovi occorre richiedere ai fornitori selezionati i preventivi dei lavori/ dei beni per documentare il valore dei beni usati di cui si chiede il finanziamento, occorre che:
i beni usati acquistati da un fornitore autorizzato possono essere documentati con un preventivo analogo a quello richiesto per beni nuovi i beni usati acquistati da un privato devono essere documentati con una perizia di stima che ne attesti il valore e la corretta funzionalità
NON possono essere oggetto di finanziamento beni usati che siano stati oggetto di
precedenti agevolazioni pubbliche e/ o acquistati da parenti entro il II grado.
I servizi di sostegno
Nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale per un periodo massimo di un anno. I servizi hanno l'obiettivo di accompagnare il beneficiario durante l'iter di erogazione delle agevolazioni e di rafforzarne le competenze gestionali in fase di start up della iniziativa.
Team Onjob21
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